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ALL’ARISTON UN INIZIO DI AGOSTO CON IL BALLETTO, TANTE RISATE, IL FASCINO DEL TANGO E IL MAESTRO FABIO FRIZZI CHE DIRIGE LA SINFONICA. Dal 1° all’8 agosto, ecco i primi quattro spettacoli del cartellone estivo del teatro matuziano

 

Con l’inizio del mese agosto si apre anche la stagione estiva del Teatro Ariston di Sanremo. I primi quattro appuntamenti sono all’insegna del ballo, della grande musica e della comicità.

 

Giovedì 1 agosto ore 21.30, La vie en rose & bolero – Il Balletto di Milano presenta una serata di grande danza dedicata alla musica francese. Alla prima parte, dedicata agli chansonnieres con un collage di straordinarie coreografie su indimenticabili brani, segue nella seconda il balletto simbolo del Nocevento: il Bolero di Maurice Ravel. In scena quattordici artisti per un’appuntamento unico e imperdibile. Lo spettacolo, di grande emozione e impatto, presenta suggestive coreografie su alcune tra le più belle canzoni di Charles Aznavour, Jacques Brel, Edith Piaf e Yves Montand. Sognare sulle note de La vie en rose, emozionarsi con Ne me quitte pas, divertirsi con Les Comediens, sorridere con Sur la table… Tanti successi indimenticabili in un susseguirsi di quadri che, passando dall’ironia alla nostalgia e giocando con gli stereotipi culturali, ha già conquistato migliaia di spettatori in tutto il mondo. Un serata di danza dedicata alla musica francese non poteva non presentare il Bolero di Maurice Ravel, un brano dalla forza dirompente e dalla struttura geniale, il cui ritmo ossessivo evoca la seduzione.

 

Venerdì 2 agosto ore 21.30, Comedy Ring – Comedy Ring è il primo spettacolo in Italia che vede sul palco gli attori e i comici di Eccezionale Veramente, Zelig, Colorado e Comedy Central pronti a darsi battaglia a suon di risate. In Tour dal 2016, Comedy Ring sta riscuotendo successo nelle più importanti città italiane facendo divertire grandi e piccini e coinvolgendo il pubblico per tutto lo show. Uno spettacolo dalla durata di 120 minuti dove possiamo trovare monologhi, animazione, ballo e canto. Con Enrico Luparia da Colorado, Massimo Costa e Renato Liprandi da Camera Cafè, Mauro Tarantini da Zelig, Massimo De Rosa e Gianpiero Perone da Colorado e i vincitori di Ariston Comic Selfie 2018 Carla Zarbà e Marco Calcagno. Il linguaggio pulito dei comici rende lo spettacolo idoneo per i più piccoli che saranno coinvolti durante lo spettacolo portandoli sul palco. Lo spettacolo avrà una collaborazione importante con due Associazioni a tutela di ragazzi disabili quali “Le Nuvole” e “I Colori della Gioia”: alcuni dei loro ragazzi faranno l’apertura dello show con un piccolo ed emozionante sketch che riempirà il cuore del pubblico presente in sala.

 

Martedì 6 agosto ore 21.30, Tango Fatal – Dall’idea artistica del ballerino e coreografo argentino di fama internazionale Guillermo Berzins, Tango Fatal fa rinascere sul palcoscenico le sensuali e misteriose atmosfere porteñe in un’ambientazione astratta e sospesa nel tempo. Le romantiche e struggenti note dei più celebri tanghi si alterneranno a spettacolari coreografie contemporanee e all’energia contagiosa del folklore argentino. Accanto al talentuoso Guillermo Berzins ci sarà Marijana Tanaskovic, bella e sensuale ballerina dalla grande capacità tecnica e interpretativa, e un corpo di ballo di magnifici ballerini. La musica dal vivo è affidata all’Orchestra Corazón de Tango fondata e formata da Oksana Peceny Dolenc.

 

Giovedì 8 agosto ore 21.30, Cinecittà incanta Hollywood: il Maestro Fabio Frizzi dirige la Sinfonica di Sanremo  – Fabio Frizzi, compositore italiano legato particolarmente al cinema e alla fiction televisiva torna sul podio della direzione incontrando l’Orchestra Sinfonica di Sanremo con cui ha collaborato a lungo negli anni Novanta. Il programma del concerto è in stretta connessione con il mondo amato e interpretato da Frizzi nella lunga carriera: la colonna sonora cinematografica. Nell’ambito di una rassegna dell’Orchestra Sinfonica di Sanremo, dedicata al rapporto artisticamente virtuoso fra l’Italia e gli Stati Uniti, è nata l’idea di “Cinecittà incanta Hollywood”, uno spettacolo che tende a sottolineare l’attrazione e la simpatia che molti compositori italiani hanno riscosso e riscuotono fra gli artefici del cinema americano. Quindi musiche di Rota (“Il Padrino”, “Il Gattopardo”, “Romeo e Giulietta” e una sventagliata di temi Felliniani) di Ortolani (“Cristoforo Colombo”), di Piovani (“Good morning Babilonia”) di Rustichelli (“Signore e signori”, “Il ferroviere”). E anche alcune partiture di Fabio Frizzi, che raccontano da dove parte e come si è sviluppata questa sua attrazione fatale con la realtà produttiva Made in Usa.

 

Dice il Maestro Fabio Frizzi a proposito del suo spettacolo e del suo rapporto con il cinema: “Ho cominciato presto a sentire parlare di cinema. Mio padre Fulvio si occupava di distribuzione (e produzione) e aveva una grande passione per il suo lavoro. Così i nomi dei registi, dei produttori e degli attori italiani mi sono diventati familiari da subito e sono stato testimone della nascita di tanti capolavori. Poi la passione per il cinema e la musica da film è cresciuta anche dentro di me. Il primo 45 giri che mi fece commuovere era quello del tema de “Il Ferroviere” di Pietro Germi, papà lo aveva avuto in regalo proprio da Carlo Rustichelli, il geniale compositore della colonna sonora. È un disco che ho ancora, un po’ rovinato, ma sempre affascinante. È stato un grande privilegio quello di incontrare tanti artisti che hanno fatto grande il nostro cinema, quel mito di Alberto Sordi, Monica Vitti, Leone, Zeffirelli, Pasolini, Petri, Volontè… e sono solo i primi nomi che mi vengono in mente. Poi, quando ho cominciato a fare la professione che mi accompagna ormai da tanti anni, ho avuto i “miei” amici, con cui ho diviso tanti momenti di lavoro e di entusiasmo. Cito fra i tanti Paolo Villaggio e Tomas Milian, che non dimenticherò mai. Insomma l’idea di dedicare un concerto sinfonico alla grande musica da film italiana mi è venuta tanti anni fa, alla fine degli anni Ottanta. Mi sembrava bello, quasi doveroso, raccontare questa grande storia di cultura del nostro Paese attraverso le sonorità che l’avevano accompagnata. All’inizio non è stato facile, c’era una certa diffidenza da parte delle orchestre ad affrontare questo repertorio in modo rigoroso. Poi, poco a poco, il gioco si è aperto e oggi, ogni sera, in Italia si celebra questo ventaglio di emozioni, attraverso interpretazioni di tanti gruppi musicali classici: trii, quartetti, orchestre da camera e sinfoniche vengono apprezzate affrontando questo repertorio. Io, che sono stato il primo ad “osare”, ritorno su questo percorso, alla direzione di una delle orchestre che già allora accettarono questa sfida, La Sinfonica di Sanremo. Questa volta con un provocatorio teorema, “CINECITTÀ ammalia HOLLYWOOD”. Sì, perché molti fra noi, compositori italiani, abbiamo avuto la fortuna di essere apprezzati nella patria del grande cinema americano. Ed è per questo che, oltre alle partiture originali di tanti vecchi amici, Rota, Rustichelli, Piovani, Ortolani, questa volta eseguirò anche alcuni dei miei temi, che, lo dico con orgoglio, sono stati apprezzati da personaggi del cinema americano, come Tarantino, Eli Roth e Craig Zahler.”

 

 

Info prezzi e prenotazionu su www.aristonsanremo.com o telefonando allo 0184 506060.