Ariston Story: la storia del Teatro Ariston dal 1995 al 2005 raccontata dai protagonisti

Sabato 6 marzo 2021 alle ore 11.00 saranno presentati i due nuovi quaderni “Ariston Story” n°4  (dal 1995 al 2000) e “Ariston Story” n°5 (dal 2000 al 2005). Tra le testimonianze di questi anni troviamo Pippo Baudo, Rosnella Cajello Fazio, Fabio Fazio, Graziella Coggiola, i Sanremezzi, Nello Marti, Sergio Sacchi, Beppe Vessicchio, Roberto Pecchinino, Paolo Alberti, Elio Marchese, Antonio Ricci, Ito Ruscigni, Sergio Staino, Umberto Tozzi, Alfredo Moreschi…

Hanno già confermato la loro presenza via web Giuseppe Conte, Marcello Algeri, Mario Maffucci, Antonio Silva, Red Ronnie, Alberto Guasco, Giulio Gavino, Walter Vacchino. Presenta l’evento Luca Ammirati.

 

La conferenza sarà visibile live sul sito aristonsanremo.com e sui nostri Canali Facebook e You Tube.

https://aristonsanremo.com/streaming-2/

https://www.facebook.com/TeatroAristonSanremo

https://www.youtube.com/c/AristonSanremoVideo

 

 

IL SALUTO DI NATALE NERI

Svolgo la mia attività nell’ambito della comunicazione visiva e del visual design da circa 30 anni, su Sanremo e non solo. Grazie a Walter ho avuto l’onore e l’onere di partecipare a molti progetti organizzati dall’Ariston, naturalmente di competenza alla mia professione. Non ho calcato il palcoscenico dell’Ariston in senso reale, ma l’ho vissuto nelle sue retrovie, un po’ nascosto, con il compito di mediare e interpretare i bisogni e le emozioni della committenza in funzione storica e narrativa per contenerla, in sintesi, in un contenitore di rigida geometria, cartesiana, dalla quale esprimere libere forme creative consone al soggetto da rappresentare per contestualizzarlo e valorizzarlo nella sua essenza.

Un lavoro non semplice, a volte umanamente conflittuale, una sfida emotiva forte, ma di grande soddisfazione personale ed interpersonale, anche per il responsabile contributo a cui sono stato chiamato.

Con identico spirito ho partecipato alla progettazione e realizzazione grafica dei quaderni dell’Ariston, che durante il percorso ha cementato l’amicizia e la reciproca fiducia con Walter e lo staff dell’Ariston.

I quaderni dell’Ariston, forse sono l’unico esempio editoriale di house organ concepito e realizzato a Sanremo da un imprenditore locale. E come tutti gli house organ, anche i quaderni della Famiglia Vacchino non sono soggetti ad una distribuzione massiccia sul territorio. Stampati in quantità contenute rappresentano, oltre la storia evolutiva dell’Ariston una traccia di memoria del nostro territorio, per la memoria. Questo è, secondo me, il valore aggiunto che impreziosisce l’iniziativa, inserito in un contesto grafico gradevole e versartile, il tutto reso altrettanto interessante dall’inusuale formato dei quaderni, che assumono oltre al valore contenutistico, quello di importanti oggetti.

Oggi presentiamo due quaderni “gemelli” il 4° e il 5°, relativi alla storia dell’Ariston che cronologicamente risultano essere il 38° e il 39°, una lunga e importante produzione che ha trattato svariate iniziative culturali locali.

Tra queste, a titolo esemplificativo voglio ricordare due quaderni, il 26° “Sanremo davanti alla macchina da presa” una ricerca che racconta la storia del cinema e dei film realizzati a Sanremo e sul territorio e i suoi figli d’arte (Bava, Dapporto, Isa Barzizza…) e  il 34° “Sapori e Valori – 30 anni… e lo spettacolo continua”dedicato al trentennale dalla fondazione di Slow Food, che oltre a celebrare l’azione dell’associazione, promuove e valorizza i 5 presidi presenti nel Ponente ligure. Un lavoro ed una testimonianza meritevole e lodevole, svolto con passione e sentimento, con volontà e determinazione con l’obiettivo, sì di parlare dell’Ariston e della Famiglia Vacchino, ma anche per esprimere la presenza e l’appartenenza alla nostra comunità.

Un lavoro fatto da cuori pulsanti e da valori indissolubili.

Un saluto a tutti.