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Luca Ammirati - L'inizio di ogni cosa - Teatro Ariston Sanremo

Luca Ammirati – L’inizio di ogni cosa

Luca Ammirati – L’inizio di ogni cosa

 

Dopo una lunga serie di eventi che lo hanno visto protagonista in tutta Italia, per Luca Ammirati è arrivato il momento di presentare la sua nuova opera davanti al pubblico di casa.
L’autore sanremese, reduce dal grande successo nazionale e internazionale della sua prima opera “Se i pesci guardassero le stelle”, porterà al teatro Ariston il suo nuovo romanzo “L’inizio di ogni cosa” edito dalla prestigiosa Sperling&Kupfer. Racconto delicato e profondo che vede coprotagonista la ‘sua’ Sanremo e la splendida cornice di Bussana Vecchia. Un romanzo, una storia, ma anche una splendida vetrina promozionale per la sua città.
L’appuntamento è fissato per lunedì 29, alle 18, nella sala Roof 1 del teatro Ariston. Dialoga con l’autore il giornalista Pietro Zampedroni.


Luca Ammirati (Sanremo, 1983) è responsabile interno della sala stampa del Teatro Ariston, dove ogni anno si svolge il Festival della canzone italiana. Scrittore ed ex assessore alla cultura del comune di Perinaldo, ha fatto il suo esordio nella narrativa con Se i pesci guardassero le stelle, tradotto e pubblicato anche in Germania e Austria, presentato in giro per l’Italia riscuotendo il consenso dei lettori e dei librai. Linizio di ogni cosa (Sperling & Kupfer) è il secondo romanzo che ne conferma il talento narrativo, ospitato al Tg5, Tg2, Mattino Cinque e Radio Rai1.


La trama
Tommaso credeva di avere dei punti fermi nella vita: il tranquillo lavoro come professore di liceo; una compagna su cui contare, Irene; i suoi romanzi preferiti, di cui ama trascrivere gli incipit sulla Moleskine arancione che porta sempre con sé. Finché una sera, a una festa, la sospetta confidenza tra Irene e un nuovo collega e il logorante litigio che ne segue fanno vacillare ogni sua certezza. Così, quando la mattina dopo lei parte per un viaggio di lavoro, Tommaso rimane da solo a Sanremo, in preda ai dubbi sul loro rapporto, su se stesso e la sua vita. I giorni lontano da Irene gli serviranno a capire che non può controllare la tempesta che ha dentro, per superarla deve passarci in mezzo. Prima l’imbattersi in una serie di quadri raffiguranti un misterioso volto femminile, poi l’incontro con una donna del suo passato: la vita sembra prendersi gioco di lui, ma lo conduce in un posto magico sulle colline sanremesi, Bussana Vecchia, un paese semidistrutto da un terremoto e ripopolato da una comunità di artisti. Quel luogo sulle colline, che è stato capace di andare oltre la fine, insegnerà a Tommaso che solo accettando il nostro passato possiamo camminare verso il futuro: come dopo un terremoto, quando qualcosa finisce, è lì che tutto comincia.

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