Webathon per il Piemonte: raccolti più di 500.000 euro

Fino alle 20 di mercoledì Webathon, la prima maratona web di solidarietà organizzata dalla Giunta e dal Consiglio regionale del Piemonte e condotta dall’autore tv Walter Rolfo, ha raccolto circa 500.000 euro di donazioni. La generosità dei cittadini sarà destinata alle strutture ospedaliere del Piemonte e all’acquisto di macchinari sanitari.

I presidenti della Giunta, Alberto Cirio, e del Consiglio regionale, Stefano Allasia, hanno  rivolto “un grazie di cuore a tutti. Grazie a chi ha donato 5 euro così come a chi ne ha donati 5.000, ognuno secondo le proprie possibilità ma con il desiderio e l’impegno di fare la propria parte per sostenere il nostro Piemonte e i tanti eroi, silenziosi e infaticabili, che da settimane sono in prima linea per affrontare questa emergenza. Se c’è una cosa che abbiamo imparato, in questi giorni così difficili e complessi per tutti, è che c’è qualcosa di molto più contagioso di un virus…La generosità”.

Le persone donano se si fidano – hanno dichiarato tanti dei volti noti che hanno partecipato fino ad ora all’iniziativa – Sapere che dietro questa iniziativa c’è un’Istituzione dà fiducia e certezza rispetto all’uso finale delle risorse raccolte”.

Tanti sono anche i consigli dei personaggi dello spettacolo, della cultura e della musica che hanno partecipato alla diretta web: “L’emergenza non deve togliere il diritto al sorriso. Un’esperienza che ci sta insegnando a viaggiare stando in casa, con la fantasia, le letture, la musica. Stiamo imparando a non temere la lentezza. Stiamo recuperando il senso delle piccole cose. Dobbiamo scegliere ogni giorno di essere felici. Usiamo la testa senza trascurare il cuore. Avere una visione positiva ci mette più al sicuro. Il cervello è connesso al sistema immunitario, più si è sereni e più si è forti. Stiamo recuperando il senso di appartenenza ad una comunità di persone”. Gli ospiti che hanno partecipato fino alle ore 20 sono stati: Alberto Cirio, Stefano Allasia, Cristina Chiabotto, Tomàs Rincòn, Giuseppe Cederna, Oscar Farinetti, Jack Nobile, Gimmy Ghione, Angelo Pittro, Luca Bianchini, Guido Saracco, Beppe Braida, Mauro Berruto, Michela Persico, Gabry Ponte, Ilenia Baccaro, Martina Panagia, Rosario Pellecchia, Paolo Belli, Ivan Zaytsev, Giuseppe Barbuto, Elena Barolo, Simona Arrigoni, Kristina Ti, Stefania Sansonna, Massimiliano Rosolino, Bebe Vio, Silvia Vada, Marco Berry, Johnson Righeira, Paola Zini, Alexander, Vladimir Luxuria, Piero Angela, Samuel Romano dei Subsonica, Rudy Zerbi, Chicco Blengini, Alessandro Baricco.

Per donare nelle prossime ore e nei prossimi giorni si puà utilizzare il conto corrente ufficiale “REGIONE PIEMONTE-Sostegno emergenza Coronavirus”, numero iban intestato a Regione Piemonte presso UniCredit Group – IT 29 H 02008 01152 000100689275 codice BIC UNICRITM1AF2-UNICREDIT GROUP

L’intervento del presidente Cirio

Ad aprire Webathon è stato il presidente Alberto Cirio, che ha voluto garantire che “le risorse raccolte verranno spese in modo tracciato. Ringrazio per le grandi donazioni che abbiamo avuto dalle famiglie Ferrero, Lavazza e Agnelli. Ma ognuno dona ciò che può e anche i 5 euro che qualcuno potrà dare grazie a questa iniziativa saranno utili e benvenuti. Ne abbiamo bisogno, anche perché in questo momento in cui in tutto il mondo c’è la corsa all’accaparramento dei dispositivi di protezione, conta anche la velocità con cui si possono chiudere i contratti. E avere risorse fresche può fare la differenza”.

Cirio ha quindi ribadito l’invito a restare in casa: “Incrociamo le dita fortemente, perché alla fine della settimana dovremo vedere quali sono stati gli effetti delle misure di contenimento. Soprattutto stiamo a casa, da casa si possono fare tantissime cose. Il Piemonte comunque è la Regione che ha adottato per prima e da subito una linea di maggiore rigore. Io spero che questo paghi, lo sapremo solo a fine settimana dai numeri: vedremo se la curva dei contagi si è abbassata. Da questi giorni a casa sto imparando che ci si può spostare meno, e potremo muoverci meno anche dopo. Se continueremo a usare i metodi telematici potremo risparmiare spostamenti, il che significa meno traffico e meno inquinamento”.

Il presidente ha poi sostenuto che “in Italia serve un grande Piano Marshall, non possiamo pensare con 25 miliardi di far ripartire l’economia. Anche i 600 euro per le partite Iva non bastano, fanno sorridere rispetto al danno di chi ha una attività e ha dovuto improvvisamente chiuderla. Però li voglio prendere come un primo segnale del Governo, e mi aspetto un grande piano Marshall nel decreto di aprile”

Fra le altre cose, Cirio ha rimarcato come il Piemonte abbia cominciato a fare da sé prima di tutti: con le mascherine messe in produzione da Miroglio usando un tessuto per abiti impermeabile, e con il distretto tessile di Biella che si è messo a produrre camici.